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Antonio: La Pagella Di Fine Stagione
Giovedì 09 Giugno 2016 08:02
Pagella Di Fine Stagione 2016

GIULIA: VOTO 10; ogni anno che passa non si può non notare la sua solita e infinita voglia di insegnare lo sport che più le sta a cuore.

CARLO: VOTO 9; nel caso qualcuno non lo conoscesse è quello che quando attacca a parlare non la smette più. Se dovesse capitarvi di parlarci dovrete sperare nell'intervento di qualche buon samaritano per liberarvene.

BRUNO: VOTO 10; descriverlo? No di certo, si andrebbero a limitare i confini della perfezione. COLONNA D'ERCOLE

LAURA:VOTO 8; assente per quasi tutto l'anno. Il motivo? Per noi è più che giustificata.

FILIPPO: VOTO 9; tutte le lezioni mostra sempre grande maestria e personalità. Contrariamente a quanto indica la carta d'identità, l'agilità e i riflessi rimangono grandi come un tempo. LEGGENDA.

TIZIANO/MAURIZIO: VOTO 10; nonostante il divieto di esporre il marchio del proprio club applicato per le dirette televisive ai Campionati Europei paralimpici svoltisi a Casale Monferrato, la loro più geniale idea per rispettarlo fu quella di presentarsi davanti alle telecamere con la felpa degli armieri, che ha scritto sul retro in gran luce:"Club Scherma Chivasso". Entrambi con tremenda personalità. GLI INTREPIDI INTOCCABILI.                                                                                                     

MARCO: VOTO 9; gran maestro del club. Le sue lezioni sono sempre esaustive e impegnative tanto che a volte qualcuno cerca di nascondersi alla sua vista per non farsi beccare. Ha grande tecnica e mostra tanta passione per questo sport. 

FLORA: VOTO 9; prende il posto di preparatore atletico sostituendo la principale esperta Laura. Grande dimestichezza e personalità.                            

SILVIA: VOTO 8,5; non molto presente ma ogni volta che viene chiamata in causa riesce a trovare e fornire tutte le informazioni che le vengono richieste.

CHICCO: VOTO 8,5; solita classe e grande tecnica. Si sarebbe meritato un 10 ma visto che ha avuto la faccia tosta di laurearsi e di non farlo sapere ad anima viva io direi che l'8,5 è più che sufficente. IL MISTERIOSO.

GIORGIO: VOTO 8; mantiene il suo ruolo all'interno del club. Sparisce misteriosamente verso Marzo. Qualcuno dice che sia partito per lavoro, viaggiando verso la Bolivia. IL DISPERSO.

FEDERICA: Cosa dire? VOTO 10.

LUIGI: VOTO 9; ricopre ormai alla grande il suo ruolo di dirigente. INDISPENSABILE.

PIETRO MARIA: VOTO 10; per lui  questo sarà l'ultimo anno di gare. Chiude la sua attività agonistica partecipando anche ai Campionati Europei Di Casale Monferrato. La sua è una carriera da incorniciare.

ANTONIO: VOTO 8,5; con l'ultima lezione di Lunedì ha toccato quota 100 presenze stagionali con zero assenze. Accumula esperienza di giorno in giorno. TITOLARE FISSO.

FRANCESCO: VOTO 5; una stagione tutto sommato positiva per lui. Il motivo della bassa valutazione è una punizione alla frase ingiuriosa rivolta a sua madre in occasione della mini alluvione di una settimana fa. Questo il dialogo. Lui " Mamma ma l'acqua è arrivata fino ai davanzali!!"  Lei " Ma no cosa dici non toccava neanche i 30 centimetri"  Lui " Ma no cosa dici, NON HAI PROPRIO IL SENSO DELLA MISURA". Questa frase venne rivolta ad una maestra che insegna scherma da 40 anni. GIOVANE ARROGANTE.

ANDREA: VOTO 8,5; una rottura di scatole infinita riguardo alla tecnica e alla tattica di gioco. Tutte qualità e caretteristiche che cerca di migliorare in ogni atleta che passa sotto le sue lezioni. PERFEZIONISTA.

PIETRO D'ATTELLIS: VOTO 7; "Quarto Grado", "Servizio Pubblico", la Strada Dei Miracoli, "Mistero", "Report", "Blu Notte Misteri Italiani" o forse no; meglio "Chi L'ha Visto". Abbiamo un servizio per voi. IL LATITANTE

CHIARA: VOTO 8; come già detto, accumula sempre più esperienza nella spada. Dovrebbe riprendere qualche lezione di fioretto, così giusto per ricordarsi che qualche volta si può anche parare. STAR AFFERMATA.

SARA: VOTO 8; altra grande colonna, vieni in palestra per fare preparazione atletica dopo aver passato almeno due ore in piscina. GRANDE ATLETA.

MARZIA: VOTO 8; raggiunge il secondo gradino del podio ai nazionali di Riccione. Accresce l'interesse per la spada rispetto al fioretto.

DAVIDE: VOTO 7,5; passa tutto l'anno a richiedere delle nuove impugnature per i suoi fioretti. Quando finalmente riesce ad ottenerle e a farsele montare sulle armi si assenta dall'attività per motivi sconosciuti. AI LIMITI DELLA SOPPORTAZIONE.

DIEGO/ERMANNO/RAOUL: VOTO 4; avete capito proprio bene. Questi tre fenomeni insieme non raggiungono neanche la sufficenza. Il primo riesce  a perdersi in un bicchier d'acqua ogni volta che scende in pedana. Il secondo sembra appartenere ad un'altro mondo ogni volta che mette piede in palestra. Il terzo invece si mette a prendere per i fondelli gli arbitri di un campionato europeo, battendogli le mani in faccia e mostrandosi presuntuosamente più esperto e capace. L'unica cosa positiva? SONO TUTTI E TRE MOLTO SIMPATICI. (A VOLTE).

FEDERICO: VOTO 4,5; anche lui avrebbe ottenuto una valutizone più alta se solo si fosse accorto prima che il nome che ogni tiratore ha sulla schiena è in realtà quello del proprio cognome e non di un soprannome dato a caso. INESPERTO.

MARCO CAPRA: VOTO 5,5; nel caso le informazioni raccolte su Pietro D'Attellis non fossero sufficenti, il servizio si potrebbe benissimo fare su di lui. IL LATITANTE PARTE DUE

ANDREA: VOTO 6,5; nuovo arrivato si infortuna a metà stagione e passa l'altra metà a riprendere la giusta forma. Questo gli impedisce di mostrare tutto il suo potenziale. LIMITATO.

ALESSANDRO: VOTO 7,5; allievo del latitante Pietro D'Attellis e presentato come nuovo arrivo del mercato di giugno sembra avere grandi margini di crescita. SCOMMESSA FUTURA.

STEFANO: VOTO 7; grande ritorno dopo un lungo periodo di assenza.

GIACOMO: VOTO 7; non mostra al meglio tutte le sue capacità, come potrebbe benissimo fare. DISCRETO.

SUSANNA: VOTO 7; anche lei nuovo arrivo di quest'anno riesce ad attaccare parola facilmente con chiunque, cosa non da tutti.

ELIA: S.V
 
GPG 2016 - Marzia è argento!
Martedì 03 Maggio 2016 07:50
Termina oggi, lunedì 2 maggio, la settimana agonistica più importante per gli schermitori dell’Under 14, si è svolto, infatti, a Riccione, il Gran Premio Giovanissimi Trofeo Renzo Nostini, ossia il Campionato Italiano per le categorie sotto i 14 anni.
In trasferta il Dream Team Chivassese composto da CENA Marzia, FUOCO Chiara e GAROFALO Sara, in campo per la gara di spada femminile Allieve, guidate dal Maestro di sala Giulia MAZZOLI, direttore e punto di riferimento importante per il Club cittadino.
Le ragazze hanno lavorato tutto l’anno in preparazione di questa difficile gara: non solo è l’appuntamento più importante della stagione agonistica, ma è anche una gara complessa dal punto di vista psicologico per gli atleti che, abituati ai piccoli numeri delle gare Regionali e Interregionali, si scontrano con i grandi numeri di un Trofeo Nazionale.
Sono 146 le atlete ai nastri di partenza e le nostre tre moschettiere iniziano la loro ascesa, ricercando tutte il massimo risultato.
È Sara la prima a doversi fermare, dovendosi “accontentare” di un 79° posto, ma consapevole di tirare in un’arma che non è la sua prediletta: Sara è infatti una promettente fiorettista ed il giorno prima, nella gara di fioretto Allieve, si merita un 18 posto, in una gara di quasi 100 atlete.
Chiara viene fermata poco dopo, portandosi a casa un 37°  posto, segnale che le basi ci sono e che con l’impegno ed il lavoro, il risultato verrà di sicuro.
Infine Marzia tiene duro per tutte e tre, scalando la classifica, ottenendo un posto nella finale a 8, poi un posto sul podio, infine l’accesso all’assalto della finalissima. Sotto la guida della sua maestra, Marzia mette a segno una stoccata dopo l’altra. In finale dovrà però cedere il posto alla novarese Pieracciani, vincitrice anche del Gran Prix, ovvero della sommatoria dei punteggi delle tre prove nazionali di Gran Prix, svoltesi durante l’anno; resta la magra consolazione che comunque il titolo italiano rimarrà in Piemonte.
Il maestro Giulia MAZZOLI e tutto il suo staff di tecnici possono essere orgogliosi del risultato che è stato ottenuto in questo Campionato Italiano. Un argento che mostrano orgogliosi e che sancisce tutti gli sforzi, lo studio e l’impegno messo per portare avanti uno sport, una passione, un progetto comune.

Marzia Cena con il Maestro Giulia Mazzoli
 
 
B1 per il fioretto e Promozione in B2 per la squadra maschile di Spada
Sabato 23 Aprile 2016 19:17
Caorle, 23 aprile 2016
Riecco i 4 moschettieri (anzi, cinque!)
Fine settimana sugli allori per la squadra chivassese in gara nel doppio impegno ai campionati italiani a squadre maschile nel fioretto e nella spada.
Venerdi 22 aprile salgono in pedana, per la gara di fioretto serie B1, Filippo Bionda, Andrea Cambursano, Ludovico (Chicco) Guzzo, Pietro D'Attelis assistiti a fondo pedana da Giorgio Spada. Un buon girone permette alla squadra di accedere al tabellone dei play off dove purtroppo trovano sulla propria strada subito la Fides Livorno, squadra blasonata di grande tradizione nel fioretto, che blocca, purtroppo, la prosecuzione nel torneo dei nostri atleti con un 45 a 35. Rimane comunque una dimostrazione di un'ottima prestazione che permette comunque ai chivassesi di rimanere nella serie cadetta, vicinissimi all'olimpo della scherma italiana. A onor di cronaca c'è da segnalare che la Fides Livorno vincerà poi il torneo riprendendosi il meritatissimo posto in serie A.
Il giorno successivo (oggi ndr) è stato più denso di soddisfazioni. La gara a squadre di spada partiva con ai blocchi ben 24 squadre, tutte a giocarsi la permanenza in serie C (ben 10 saranno destinate alla retrocessione) o l'ambita promozione in B. Avvicendamento al lato tecnico dove Pietro, lasciando il posto a Giorgio per la gara, guida la squadra da fondo pedana. Due vittorie e una sconfitta, nei gironi, classificano la nostra squadra al sesto posto aprendo loro il tabellone dei quarti di finale dove vanno ad affrontare la Polisportiva Scherma Bergamo. Una gara molto tirata ed equilibrata che i nostri riescono a portare a fondo con solo due stoccate di differenza: 45 a 43, accedendo di conseguenza alla semifinale. Qui vanno ad affrontare la Fondazione Marcantonio Bentegodi di Verona che ferma i chivassesi alle 31 stoccate arrivando prima loro alle 45 richieste per la vittoria. Resta comunque a disposizione la finalina che, se vinta, porterebbe la compagine bianco rossa a conquistare il podio e la serie cadetta. Lo scoglio da superare è la Grifo Scherma di Imola squadra ostica e ben preparata a livello tecnico. Gli assalti sono tutti equilibrati ma il guizzo in più lo raggiungono i nostri che riescono a mettere le ormai classiche due stoccate in più: 43 a 41, bronzo al collo e serie B conquistata anche nella Spada.
Trasferta profiqua quindi per i nostri moschettieri, portati in alto i colori del Club Scherma Chivasso, missione compiuta.
Il nostro regalo alla storia del Club, BUON COMPLEANNO!!  I nostri primi quarant'anni (1976-2016)
Giorgio Spada, Ludovico Guzzo, Andrea Cambursano, Filippo Bionda
 
2016 Buon inizio anno per i colori del Club
Martedì 02 Febbraio 2016 10:25
Sabato 30 gennaio e domenica 31 presso il Palabrebanca di Cuneo si sono svolti i Campionati piemontesi di spada e fioretto under 14. Per la categoria spada femminile allieve il club scherma ha schierato le atlete CHIARA FUOCO e MARZIA CENA che hanno tirato con impegno ed entusiasmo seguendo i consigli della giovane caparbia allenatrice FEDERICA CIPOLLARO la quale, stoccata dopo stoccata, le ha guidate lungo il percorso. Percorso che per Fuoco si e' fermato per entrare tra le sedici finaliste mentre Cena ha guadagnato un dignitoso terzo posto, battuta per 15 a 11 solo dalla campionessa italiana in carica.
Ben piu' nutrito il gruppo di fiorettisti chivassesi di domenica: nella categoria maschietti troviamo LORENZO FUOCO, GIORGIO BONO e TUDOR TURTU; nella categoria giovanissimi VALERIO BOCCHI, HARUKI ANELLI e AMEDEO BORGARELLO,; nella categoria Allieve SARA GAROFALO e MARZIA CENA. Partono i giovanissimi seguiti dal giovane allenatore ANDREA CAMBURSANO che con pazienza e tenacia dispensa consigli. Stoccata dopo stoccata si arriva al derby chivassese Anelli contro Borgarello... con vittoria di Anelli. Alla fine del torneo i nostri ottengono piazzamenti di tutto rispetto: nono posto per Borgarello, ottavo posto per Anelli e sesto posto per Bocchi.
E' la volta dei piu' piccoli, i maschietti, seguiti dagli allenatori Cambursano e Cipollaro. Emozionati ma decisi, anche loro non demordono e si piazzano in posizioni degne di attenzione: Turtu al quindicesimo posto pagando lo scotto dell'emozione,  Bono al sesto posto e, grande Lorenzo Fuoco medaglia di bronzo.
Nel pomeriggio tocca alle Allieve, anch'esse seguite da Cipollaro e Cambursano. Le nostre due si difendono decisamente bene e terminano la gara con un meritatissimo quinto posto di Garofalo e l'oro di Cena. La stessa Cena, laureatasi campionessa piemontese 2015/2016 e' anche stata premiata come campionessa piemontese uscente.
Nello stesso si e' svolta la seconda prova di qualificazione nazionale di scherma paraolimpica a Busto Arsizio. Il chivassese Pietro Maria Ghiosso ha tenuto alti i colori del nostro club scherma partecipando alle gare di spada e fioretto. Grande soddisfazione per il meritatissimo bronzo nel fioretto e il quinto posto nella spada.
Come al solito il Club Scherma Chivasso e' stato grande! Cosi' come e' grande l'amicizia che lega tutti gli atleti, grandi e piccini!
 
Antonio: La Pagella Di Fine Anno 2015
Lunedì 28 Dicembre 2015 11:45
Giulia: voto 7; occupa il solito ruolo all'interno della palestra, si fa sentire quando c'è bisogno e aiuta quando c'è bisogno. Organizza e gestisce tutto alla grande come sempre. LEGGENDA VIVENTE.

Laura: voto 7; preparatore atletico eccezionale e sempre a disposizione. Si fa odiare dai suoi atleti quando decide di intensificare gli allenamenti. INSTANCABILE.

Carlo: voto 7,5; temuto e rispettato da tutti, quando mette piede in palestra si avvicina per scambiare parole con ogni presente. Si presenta solo quando lui pensa che sia giusto farlo, senza strafare. PRESIDENTE.

Silvia: voto 6,5; appare e scompare a suo piacimento. Nonostante questo si mostra sempre disponibile. Indispensabile per il club. AFFIDABILE.

Bruno: voto 7,5; segretario generale, contabile al quale non sfugge nulla, affiatato con tutta la palestra, tecnico informatico. Non credo si possa aggiungere altro. IMMENSO.

Tiziano: voto 7; armiere affermato si relaziona con tutti e si affretta ogni volta che viene chiamato in causa per risolvere i problemi tecnici e non solo. SPECIALISTA.
 
Maurizio: voto 6,5; esattamente come il suo collega armiere è indispensabile all'interno del club. Conta un numero di presenze forse minore rispetto a Tiziano ma svolge il suo compito più che bene. IMPRESCINDIBILE.

Flora: voto 7; ultimamente assente per motivi lavorativi. Svolge comunque il suo compito quando si presenta in palestra. Tira poche volte ma in ogni caso riesce a tenersi in allenamento. ABITUDINARIA.

Filippo: voto 7; maestro senza più bisogno di conferme sviluppa nei ragazzi una tecnica e un'abilità schermistica sopraffina. PRODUTTORE.

Giorgio: voto 6,5; salta il primo mese di allenamento e si presenta agli inizi diOttobre. Tira in rare occasioni, insegna perfettamente agli allievi e si occupa spesso e volentieri di altre faccende che riguardono il club. ONNIPRESENTE.

Marco: voto 7,5; maestro perfetto nel controllo e nella precisione. Indifferentementeabile con qualsiasi arma. Le sue lezioni sono sicuramente molto impegnative ma vale la pena riceverle. GRAN MAESTRO.

Chicco: voto 7,5; maestro in ascesa si occupa spesso e volentieri delle lezioni ai bambini per farli crescere con la giusta tecnica. Mantiene comunque la sua grande abilità nel tirare con qualsiasi arma. SICUREZZA.

Andrea: voto 7; ritornato al suo club di nascita si applica sempre per migliorarsi come maestro e come atleta. Quasi perfetto tecnicamente, grande esperto tira però poche volte. COMPETENTE.

Pietro Maria: voto 6,5; grande maestro fiorettista si impegna a dare lezioni tanto quanto deve fare gli assalti (quindi molto). SPECIALIZZATO.

Antonio: voto 7; non salta mai una lezione, si offre sempre quando c'è bisogno e cerca di far crescere tecnicamente i bambini ai quali insegna. Tira spesso e volentieri cercando di migliorarsi ad ogni occasione. IN ASCESA.

Luigi: voto 7; si presenta quasi sempre verso la fine delle giornate per controllare che tutto vada per il meglio, offre sempre nuovi spunti e nuove idee. DIRIGENTE.

Marco: voto 7; si presenta di rado il Mercoledì a causa dello studio universitario che riempie il suo tempo. Si impegna al massimo quando entra in palestra. STUDIOSO.
 
Federica: voto 7,5; si sente la sua mancanza in palestra (riesce a venire solo il Venerdì per cause lavorative), ma quando c'è risolleva gli animi di tuttti gli atleti. FONTE ENERGETICA.
 
Francesco: voto 6,5; si presenta spesso e tira con continuità. Acquisisce esperienza ogni volta che sale in pedana e prende sempre lezioni per migliorare tecnicamente. AUDACE.

Pietro: voto 7; acquistato a giugno con la formula del prestito breve con diritto di riscatto. Abbandonerà il club dopo le prossime feste. Acquisisce molta esperienza durante questi mesi che sicuramente gli servirà in futuro. ATLETA.

Davide: voto 7; fiorettista affermato si impegna per raggiungere grandi risultati. In ogni assalto prova ad arrivare a bersaglio con nuove tecniche. SVILUPPATORE.

Gamberetto: voto 6,5; il panzer tedesco abbandonerà il club a fine stagione pe rpartire alla volta della Nuova Zelanda. Rimarranno indelebili sul corpo dei suoi avversari i segni del suo passaggio. INDIMENTICABILE.

Chiara: voto 7,5; sorpresa incredibile dell'anno, si dedica fin dall'inizio della stagione alla spada acquisendo una tecnica incredibile ed una grande abilità soprattutto nel tirare al polso. Riesce a sconfiggere avversari molto più esperti di lei nel corso degli allenamenti. STELLA.

Marzia: voto 7; con la sua tranquillità raggiunge grandi risultati. Molto abile epreparata diventa sempre più difficile da affrontare. INTELLIGENTE.

Sara: voto 7; grintosa e potente come un vulcano, migliora a vista d'occhio nel fioretto e sta sviluppando la tecnica per spada. DETERMINATA.

Ermanno: voto 7; esattamente come Chiara si dedica alla spada fin dall'inizio della stagione ma a differenza della sua compagna perde completamente la tecnica nel fioretto. Non gli manca il coraggio. IMPAVIDO.

Diego: voto 6,5; si presenta a suo piacimento in palestra. Forse perchè bloccato dalla scuola. In ogni caso si allena il minimo indispensabile, sapendo benissimo che potrebbe fare molto di più. IMPEGNATO.

Raoul: voto 6,5; stessa tecnica sia per spada sia di fioretto. Forse dovrebbe accorgersi che le regole per le due armi sono diverse. INGENUO.

Alessandro: voto 6; come già detto in precedenza è il più giovane ed inesperto di tutti. Si applica bene per migliorare, quando mette piede in palestra. APPRENDISTA.

Francesca: voto 6,5; anche lei quando viene in palestra si impegna molto. Non è facile affrontarla, giusto perchè diventa sempre più abile ogni volta che si allena.Ultimamente però sembra preferire la spada al fioretto, forse perchè influenzata negativamente dal suo compagno Ermanno. IMPRUDENTE.

Elia: voto 6; si presenta solo quando c'è la preparazione atletica. Deve migliorare tecnicamente e sviluppara le sue abilità. GIOVANE.

Valentina: voto 6; stessa storia di Elia; forse è migliore tecnicamente ma le sue abilità non sono ancora sviluppate al massimo: INCOMPLETA.
 
Giacomo: voto 6; guidato dall'inesperienza sta provando a cambiare marcia. Possiede ampie possibilità di crescita. Deve ancora immedesimarsi nel personaggioma non c'è alcuna fretta. EREMITA.
 
Rabia: S.V; quest'anno è più assente che mai. INDESCRIVIBILE.
 
Le narrazioni di Antonio /3: Asti, diario di bordo
Mercoledì 16 Dicembre 2015 22:57
Sabato 12 Dicembre 2015
Una data che occuperà sicuramente un posto importante nella bacheca dei trofei e nella storia del Club Scherma Chivasso. Le protagoniste sono tre ragazze che disputano non una, ma ben due gare nella stessa giornata e a distanza di mezz'ora l'una dall'altra. Chiara-Marzia-Sara, il trio delle meraviglie, così ci piace chiamarlo. Non è quello del Barcellona calcistico certo, ma per noi vale molto di più.
La prima gara da disputare è quella di spada: non c'è storia nel girone, tre vittorie su tre, tutte concluse a 45 e tutte vinte senza concedere più di 25 punti alle avversarie.
Prima di entrare più nello specifico, bisogna obbligatoriamente spendere due parole per queste ragazze.
Chiaretta in questa stagione si è dedicata principalmente alla spada perdendo un po' di tecnica riguardo al fioretto. Marzia e Sara, invece, continuano la loro crescita in quest'arma e provano, allo stesso tempo, a migliorarsi nella spada.
Detto questo torniamo alla gara.
L'inizio è positivo, tanto che la statistica, alla fine dei gironi, dice prime a pari merito con lil Club di Novara. Il primo posto in graduatoria è affidato quindi al sorteggio elettronico, che pone la nostra squadra al secondo posto in classifica, nonostante la stessa differenza tra stoccate date e ricevute anche queste alla pari con le ragazze del club Novarese. Saltata di diritto la prima diretta bisognava affrontare subito la semifinale a causa del limitato numero di partecipanti alla gara. Considerata alla fine la vera finale, questa sfida comporta la sconfitta per le nostre ragazze che, nonostante la grande difficoltà, riuscivano anche a passare in vantaggio tra il sesto ed il settimo incontro. Ma il risultato sul tabellone alla fine è chiaro, 45 a 39 per le avversarie. Col morale a terra ma con la consapevolezza di averci provato fino alla fine, si va a preparare la sfida per l'ultimo posto sul podio. Le avversarie componevano una squadra già affrontata e battuta nel girone. Come a volte capita, la storia si ripete: il risultato è di 45 a 22 e terzo posto è conquistato più che meritatamente.
Conclusa la gara, esattamente alle 14:30, il tempo per riposarsi è poco; dopo solo mezz'ora comincia la gara di fioretto. La competizione è diversa ora che il bersaglio è diverso, ora che il punto doppio non vale più, ora che serve una reazione, dopo il terzo posto conquistato nella gara precedente con la consapevolezza che quella semifinale poteva essere la finale e che avrebbe potuto regalare un oro più che meritato.
Il numero della pedana è sempre lo stesso, il 2. Nella gara sono incluse sia squadre femminili che maschili e questo la rende ancora più interessante e stimolante. Le ragazze disputano un girone incredibile, battono addirittura una squadra di ragazzi 43 a 3. Il risultato finale, per la definizione della classifica per le dirette, riporta tre vittorie su tre e primo posto che, ora, non viene più chiesto di decretare al computer.
Anche qui la prima diretta viene saltata di diritto e si va direttamente in semifinale. Una sfida ad alta tensione, tanto che viene vinta con la priorità, all'ultimo respiro.
Manca ora un solo sforzo per vincere la finale contro una squadra avversaria dotata di un gran potenziale. Si comincia bene, si passa in vantaggio, si allunga sugli avversari (è una squadra maschile per giunta con un elemento molto bravo che mette in difficoltà le nostre ragazze fino all'ultimo assalto). Durante il settimo tempo però le cose iniziano a complicarsi e i nostri avversari agguantarono il pareggio. Il finale è da brivido; dopo un vantaggio di 42 a 40 la squadra maschile riesce a portarsi avanti. A quel punto il tabellone dice 43 a 42 per i nostri avversari con un minuto e cinquanta a disposizione per recuperare e possibilmente vincere. Passate di nuovo in vantaggio, l'ultima stoccata è eccezionale, un’esplosione di gioia, uno scarico incredibile di tensione e di adrenalina. Il tabellone luminoso, illustra chiaramente il 45-43: l'oro è finalmente conquistato.

In questa giornata il lavoro di squadra si è rilevato fondamentale in entrambe le gare, la grinta incredibile di Sara, l'intelligenza tattica di Chiara e l'applicazione tecnica di Marzia, sono state eccezionali (e avrebbero potuto essere determinanti anche nella gara di spada). E’ nel fioretto che si è proprio evidenziato il lavoro di equipe. Consapevoli del fatto che Chiaretta aveva perso un po' di tecnica in quell'arma, Saretta e Marzia sono riuscite ad ogni incontro ad acquisire sempre più distacco per permettere alla loro compagna di disputare gli assalti con la giusta dose di tranquillità e sicurezza.
Un giusto e meritato risultato per tre ragazze che ogni settimana dedicano impegno e sforzo (fisico e mentale) nello sport che le appassiona e che le porta a dare tutto in palestra e nelle competizioni.
Sicuramente non sarà l'ultimo successo e sicuramente non sarà la loro ultima soddisfazione in questo Club che ha come principali caratteristiche il rispetto, l'amicizia e l'affiatamento, la dedizione, la fatica e la consapevolezza di fare parte di un gruppo di persone disponibili ed eccezionali.

ANTONIO. Diario Di Bordo.            

 
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