Giornata importante quella di venerdi 25 febbraio per il Club Scherma Chivasso: presso la sala scherma dell’Istituto Europa Unita è stato ospite il prof. Sergio Spinoccia, preparatore fisico e atletico ufficiale della Federazione Italiana Scherma fin dal 2008, vanta fra i suoi allievi Daniele Garozzo, oro e argento olimpico di fioretto individuale a Rio 2016 e Tokyo 2020, suo fratello Enrico vice campione olimpico a squadre di spada a Rio 2016 e Alberta Santuccio, bronzo olimpico a squadre di spada sempre a Tokyo 2020. Un vero guru della preparazione fisica, che ha onorato della sua presenza il club chivassese.

La giornata si è svolta in un’atmosfera serena ma al contempo elettrizzante per l’intensità che il prof. Spinoccia ha trasmesso ai giovani atleti del Club, sia ai più piccoli che ancora non praticano agonismo, sia ai ragazzi del GPG, Giovani e Cadetti. Un vero e proprio lavoro di equipe che ha visto la collaborazione fra l’illustre ospite e il preparatore atletico del Club Francesco Brucco, aspirante ad entrare anch’egli nella lista ufficiale dei preparatori fisici della FIS e fresco discente del Corso Nazionale svoltosi a Roma a dicembre, nell’ottica di una cooperazione che continuerà a distanza, attraverso la condivisione dei dati relativi ai risultati fisici e sportivi degli atleti chivassesi.
Già nella settimana successiva le disposizioni sulla preparazione fisica suggerite dal prof. Spinoccia sono state messe in pratica durante gli allenamenti che si svolgono tre volte a settimana per il Club Scherma Chivasso, sicuri che i primi risultati si vedranno presto in pedana, a partire da domenica 13 marzo a Torino, durante il campionato regionale del Gran Premio Giovanissimi e domenica 20 marzo a Lucca, per la seconda prova Kinder Joy of Moving, sempre riservata ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni.

Ma il Club Scherma Chivasso non si ferma alla preparazione fisica e tecnica dei suoi atleti nella sua attività statutaria, ma è attento anche alle tragedie che in questi giorni avvengono nel mondo, come ci riferisce la presidentessa Laura Milano. “Abbiamo contattato la Federazione Scherma dell’Ukraina, manifestando la nostra solidarietà per quanto sta accadendo, ma soprattutto mettendo a disposizione la nostra palestra e le nostre case per accogliere atleti giovani e adulti che avessero bisogno di ospitalità nel caso abbandonassero la loro terra durante questa assurda guerra.
Un piccolo gesto che è stato apprezzato dalla Federazione Ukraina, la quale ci ha riferito che ci avrebbe sicuramente contattato nel caso tutto questo fosse stato necessario. Mai come oggi la nostra casa è la loro casa”.

Un gesto di solidarietà concreto che va al di là delle semplici parole e che manifesta la grandezza del cuore degli appartenenti al Club Scherma Chivasso, orgoglio del nostro territorio e vincente non solo in pedana ma anche e soprattutto nella vita.

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