Benvenuti nel sito del Club Scherma Chivasso

Qui sono disponibili tutte le informazioni che potranno permettervi di conoscerci meglio e, magari, avvicinarvi alla scherma, questa meravigliosa disciplina sportiva che da sempre è plurimedagliata ai giochi olimpici...

ATTIVITA'  2011/2012

Palestra di via Marconi, stagione 2011/2012. "Orari" e "Iscrizioni"

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Notizie flash
Sempre tra i primi in Regione, Ludo oro nel fioretto e bronzo nella spada

Domenica 22 gennaio 2012, nella magnifica cornice di Cantalupa, si sono svolti i Campionati Regionali Cadetti e Giovani di spada e fioretto. Il Club Scherma Chivasso era presente con Marco CAPRA e Ludovico GUZZO nel fioretto maschile Giovani, categoria nella quale erano presenti i migliori fiorettisti Giovani del Piemonte, tra cui Lorenzo ZACCHERO, del Club Scherma Torino, più volte convocato nella nazionale Under 20. Ottimo comportamento dei due portacolori chivassesi nella fase dei gironi preliminari, Ludovico GUZZO risulta testa di serie numero uno nella diretta e Marco CAPRA quarto.
Nel tabellone dei primi otto CAPRA ha perso con DALL’AMICO, mentre GUZZO ha sbaragliato tutti gli avversari arrivando all’incontro per la finale con Edoardo VERGNANO, del Club Scherma Torino, che precedentemente aveva battuto il quotato compagno di squadra, ZACCHERO, sul filo del rasoio, per 15 a 14. GUZZO vince il titolo per 15 a 6 con un assalto impeccabile sia tecnicamente che tatticamente, ricevendo i complimenti del maestro del Club Scherma Torino Egon FRANKE, olimpico a Tokio.
Nel fioretto femminile categoria Giovani erano presenti, ai nastri di partenza, Federica CIPOLLARO e Carola ALESINA.
Federica perde alla prima diretta con Francesca TORTA, Club Scherma Torino, che risulterà prima al termine della gara e vincitrice del titolo. Encomiabile il comportamento di Carola ALESINA che, pur infortunata ad un piede all’inizio della diretta, ha voluto continuare la gara, vincendo 15 a 10 con Alessia GRILLONE, Club Scherma Torino.
Nell’incontro per l’accesso alla finalissima ha lottato fino al 13 pari, tirando praticamente da ferma e arrendendosi alle ultime due stoccate con Beatrice Maria ROSSO, Club Scherma Torino, classificandosi alla fine terza.
Nella categoria Giovani di spada di nuovo il poliedrico mancino GUZZO ha rischiato di bissare il titolo del fioretto, se non fosse stato per un clamoroso quanto incredibile errore dell’arbitro nel conteggiare le stoccate, che sul 13 pari ha assegnato la vittoria a Jacopo RUTIGLIANO, Pro Vercelli, invece di conteggiare semplicemente la quattordicesima stoccata.
GUZZO comunque si è classificato terzo, tra gli applausi del pubblico, che non ha quasi considerato il vincitore.
Nella categoria Cadetti di spada da segnalare il buon ottavo posto di Alessio BERTAINA, che ha perso l’incontro per il podio contro Enrico BERGAMINI, Michelin Torino, vincitore della gara. Nella stessa categoria il compagno di sala Marco CAPRA si classifica undicesimo.

Gli atleti chivassesi, come sempre, si distinguono per le doti tecniche e atletiche e per il fair play che, grazie al clima che tutto lo staff di dirigenti, istruttori e atleti ha saputo creare, diventa il primo valore che si apprende e cui si fa riferimento sempre al Club Scherma Chivasso.

 
Riecco la banda!

15-1-2012. Un altro weekend ricco di risultati per il Club Scherma Chivasso che ancora una volta dimostra quanto il suo vivaio sia ricco di talenti in continua crescita.
Sabato 14 e domenica 15 gennaio si sono infatti svolte la Seconda Prova Regionale GPG under 14 e la Seconda Prova Regionale Prime Lame/ Esordienti a Trino Vercellese.
Il piccolo Club chivassese schiera ancora una volta i suoi schermitori e porta a casa un ricco bottino di risultati e soddisfazioni.
Nella giornata di sabato, nella categoria Prime Lame di fioretto femminile, scalano il podio CENA Marzia e GAROFALO Sara, classificate rispettivamente 1° e 2°; nella stessa categoria ottima prova di FUOCO Chiara che, al suo esordio agonistico, ottiene un meritato 6° posto.
Sempre sabato, nella categoria Esordienti, altro debutto col botto per TIBLE Eleonora, che ottiene un meritatissimo argento.
Nelle Prime Lame fioretto maschile è BULGARI Diego a mettersi in mostra con un ottimo 5° posto.
Da evidenziare ancora nella prima giornata di gare il 6° posto di CAPRA Claudia e l’8° di BARAVALLE Elena, categoria Allieve fioretto, il 6° posto di BRUCCO Francesco, categoria Allievi fioretto ed il 10° posto di TONKIKH Ekaterina, categoria Giovanissime fioretto.
Nella giornata di domenica non vogliono essere da meno delle compagne GIULIANO Ermanno e TUMIATI Raoul che, nella categoria Maschietti fioretto, si classificano rispettivamente 1° e 2°, in una gara dove hanno dimostrato tutta la loro grinta e tecnica.
Nella categoria Bambine fioretto, buona la prova di DEBERNARDI Greta che, al suo esordio agonistico, ottiene un ottimo 6° posto.
Infine, nella categoria Giovanissimo fioretto, ottimo 5° posto di ROVERSI Davide ed il 14° di ANTONACI Andrea, anche lui al suo esordio agonistico.
Tutti questi risultati non fanno che accrescere l’orgoglio del Maestro MAZZOLI Giulia, dei tecnici, dei genitori e degli atleti che continuamente lavorano per creare non solo una squadra di atleti tecnicamente e agonisticamente validi, ma anche un ambiente sereno per una crescita fisica e psichica molto positiva.

 
Coppia d'ori paralimpici per Chivasso

Domenica 11/12/2011 si è svolta a Verona la prima prova di qualificazione zona nord di scherma in carrozzina. Il Club Scherma Chivasso era presente con Pietro Maria GHIOSSO, atleta e istruttore della società.
Nel girone di qualificazione di spada ha ottenuto tutte vittorie, risultando numero 1 del  tabellone di eliminazione dirette e saltando di diritto il primo incontro.
Nel girone finale a 8, Pietro ha battuto per un secco 15 a 5 il milanese Magro e per 15 a 13, Luca Gaslini (Milano) per l’assegnazione del titolo.
Grandissima prova anche nel fioretto, gara in cui galvanizzato dal precedente risultato, conquista il secondo oro.
Forse è il caso di fare un breve riassunto della storia di questo ragazzo che calca le pedane del Club Scherma Chivasso da 25 anni.
Pietro Maria ha subito un grave incidente sulle piste da sci quando aveva tre anni, dal quale è uscito vivo, ma emiplegico. A sei anni la mamma lo ha indirizzato verso la scherma per rieducare la parte lesa.
Nell’ambiente della palestra di Chivasso ha trovato amici sinceri e una giovane allenatrice, Giulia Mazzoli, che pur non avendo mai lavorato con i disabili, ha cominciato a documentarsi per poter fare un lavoro anche atleticamente corretto e proficuo.
Parliamo di anni in cui non esisteva lo sport Paralimpico e tantomeno una cultura di integrazione riguardo i disabili.
Con duro lavoro, non solo dei tecnici, ma anche dei compagni di sala, Pietro è riuscito ad ottenere l’idoneità agonistica per le gare dei normodotati, dove si è sempre distinto anche facendo finali in campo regionale.
Dopo i Campionati del Mondo di scherma tenutisi a Torino nel 2006, il CT della Nazionale di scherma Paralimpica ha ventilato la proposta di far gareggiare Pietro Maria in carrozzina, con buone prospettive.
Si trattava a quel punto di cambiare l’ottica didattica, educativa e psicologica e di far capire a Pietro che la scherma in carrozzina non era da considerarsi una retrocessione rispetto alla scherma che aveva sempre conosciuto.
Sono iniziate così le competizioni da seduto, che lo hanno portato persino in Canada, e che gli hanno consentito di fare esperienze di vita fino ad allora considerate remote.
Pietro ha ottenuto anche il diploma di Istruttore Paralimpico e Animatore Schermistico, lavorando presso il Club Scherma Chivasso con i giovani atleti.
Le gare di questo weekend hanno coronato un impegno che dura da 25 anni in cui si sono alternati momenti anche molto difficili a piccole e grandi conquiste, a dimostrazione che tutto è raggiungibile e tutto è possibile se solo si lavora con costanza e umiltà.

 
Prima Pagina
E se ci fosse un pezzettino di Chivasso alle olimpiadi di Londra?

Chivasso, 31 maggio 2011

Yepes Molina Dirley Janinet, un nome che a molti non dice nulla, dietro al quale, però, si nasconde un grande sogno: quello di partecipare ad una edizione Olimpica.
Londra 2012, questo l'obiettivo di questa minuta ragazzina, nata in Colombia, a Medelljn, 23 anni fa.
Trasferitasi in Costarica in tenera età, per motivi di lavoro dei genitori, fin da piccolina Dirley si era ritrovata con il suo fiorettino in mano, convinta che quella nobile arma l'avrebbe portata lontano: la scherma, il suo sport, che piano piano è diventato il mezzo attraverso il quale arrivare dove molti giovani sportivi vorrebbero: veder sventolare da vicino, molto vicino, la bandiera a cinque cerchi.
Si trova in Italia a seguito di una selezione effettuata dal Comitato Olimpico Sudamericano dei migliori atleti delle varie discipline: in questi giorni, e fino a metà giugno, la potrete veder passeggiare tranquillamente per Chivasso, nelle pause strappate agli allenamenti, che continua a sostenere presso il Club Scherma della nostra città, sotto la guida attenta dalla Maestra Giulia Mazzoli, della quale è anche ospite.
Alla domanda su cosa le piaccia di più del nostro paese, risponde: ”La gente, il suo calore mi ricorda molto quello sudamericano, e poi... la pizza margherita. La prima volta che venni in Italia fu in occasione della mia prima partecipazione ad un Campionato mondiale assoluto, a Torino, nel 2006: fu una grande emozione per me, non ancora diciannovenne, partecipare a quei mondiali, nella patria della scherma internazionale”.
Dopo di allora fu presente ad altre manifestazioni iridate: San Pietroburgo nel 2007, Antalya nel 2009 ed all'ultima edizione parigina dello scorso novembre.
“Ho scelto la scherma -continua- perchè non amo i giochi di squadra: se vinco o perdo, preferisco che sia per colpa o merito mio. Devo dire però che uno dei più bei ricordi sportivi è proprio legato ad una gara a squadre, quando nel 2007 vinsi il bronzo con il mio paese ai campionati americani: fu una vera impresa, visto che quella squadra era composta da me, unica spadista, una sciabolatrice ed una fiorettista”.
Non si stenta a credere alle sue parole se si pensa che tutto il Costarica non conta più di 200 praticanti, fra bambini ed adulti: un movimento comunque in costante crescita, al quale Dirley ha già deciso di volersi dedicare a fine carriera: “Quando smetterò con l'attività agonistica, vorrei insegnare la scherma ai nostri giovani, vorrei diventare Maestra di questo sport che mi ha già fatto vivere grandi emozioni ed altre me ne regalerà”.
Attualmente è 107ª nel ranking mondiale ed il suo prossimo appuntamento importante saranno i Campionati Panamericani che si disputeranno in Nevada dal 2 a 7 luglio.
Ma per la studentessa al 3° anno di Architettura la stagione più importante sarà la prossima, quella che culminerà con i Giochi Olimpici: il passaporto per Londra 2012 passerà obbligatoriamente attraverso un'unica gara, il Campionato preolimpico Panamericano, dove Dirley avrà a disposizione un solo risultato: il primo posto, la vittoria.
Lo sappiamo, a volte i sogni si avverano e noi le auguriamo di risvegliarsi dietro la bandiera del suo paese, insieme ad altre migliaia di atleti, su una pista importante, durante una... altrettanto importante “cerimonia inaugurale”.
Buena suerte, querida!

 
Qualificazione Coppa Italia

Pinerolo 30 aprile/1 maggio 2011 qualificazione Coppa Italia

Raggiungono la qualificazione alla suddetta manifestazione, Ludovico Guzzo e Martra Flora impegnati nella qualificazione per la spada. Ottimo quinto posto per Ludo e una buona nona piazza per Flora che permettono loro di accedere alla fase finale nazionale. Degni di nota gli assalti degli altri atleti impegnati: Carola Alesina, Giorgio Spada, Marco Capra e Bertaina Alessio che hanno ben figurato nella competizione.

 

 
Volano tutti in Serie B

Splendido weekend di gara per il Club Scherma Chivasso, in campo per i Campionati Italiani a Squadre Assoluti disputati a Dalmine dal 28 al 30 gennaio 2011.
Venerdì è la volta del fioretto femminile serie B2, il Club Scherma Chivasso schiera Flora Martra, Carola Alesina, reduce da un infortunio al braccio che l’ha tenuta ferma per quasi un anno, e Federica Cipollaro, spadista imprestata al fioretto per l’occasione, quindi la squadra si presenta alla gara senza grandi aspettative, riponendo in Flora quasi tutta la responsabilità per la squadra. L’atleta chivassese è stata all’altezza delle aspettative, con dei netti recuperi e sapiente gestione tattica dei vantaggi, ma nulla avrebbe potuto senza la solida base delle compagne di squadra, che hanno saputo sfruttare le loro caratteristiche per ottenere il successo.
Infatti, nonostante le bassissime aspettative per la gara, dove la squadra si era posta come obiettivo il mantenimento della posizione in serie B2 senza retrocedere, la tenacia, lo spirito agonistico e la grinta che solo una squadra di compagne di sala affiatate può mostrare, ha permesso di ottenere il meritato quarto posto ed una ancor più meritata promozione in serie B1.
Chiudono il weekend col botto i ragazzi del fioretto maschile che domenica hanno affrontato la gara di serie C. in squadra Filippo Bionda, Ludovico Guzzo, Amedeo Folliero e Giorgio Spada, nomi noti della scherma chivassese a livello italiano (la stessa squadra, era stata vincitrice nel Campionato Italiano a Squadre in serie B2, poi retrocessa a causa della mancata partecipazione per due anni consecutivi).
I fiorettisti biancorossi hanno piegato un avversario dopo l’altro, cominciando con una netta vittoria contro Prato per 45 a 15, poi sconfiggendo Savona per 45 a 32. In seguito è la volta di Piombino, sconfitta per 45 a 36 e i piacentini della Pettorelli, 45 a 38. Queste due vittorie portano la squadra in “zona podio”, ma i nostri ragazzi non si sono accontentati del gradino più basso. Hanno lottato contro Venezia per l’accesso alla finale e dopo un match combattuto e ricco di scambi tecnici e tattici di altissimo livello, i veneziani hanno dovuto arrendersi. Forse un po’ accontentati dal già grandioso risultato, non è brillante l’inizio dell’assalto per l’oro, ma un eroico Filippo sale in pedana ereditando il punteggio di 40 a 20 in svantaggio. In tre minuti (tempo concesso per ogni frazione) il nostro campione è riuscito a recuperare fino al 43 pari, arrendendosi solo alle ultime 2 stoccate dando un parziale di 23 a 5. Con questo meritato argento i nostri ragazzi ottengono anche la promozione in serie B2.

Questi risultati sono l’evidente frutto di tanto lavoro sia tecnico che collaborativo. In questo ricco weekend il piccolo Club cittadino ha dimostrato che la padronanza della tecnica, unita
all’affiatamento tra compagni di sala e al gioco di squadra, porta a molti risultati e soddisfazioni. Il Maestro Giulia Mazzoli, insieme a tecnici, dirigenti e atleti può guardare a questi risultati con soddisfazione ed orgoglio.

 
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