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Benvenuti nel sito del Club Scherma Chivasso

Qui sono disponibili tutte le informazioni che potranno permettervi di conoscerci meglio e, magari, avvicinarvi alla scherma, questa meravigliosa disciplina sportiva che da sempre è plurimedagliata ai giochi olimpici...

 

40 ANNI DI SCHERMA (1976-2016)


Stagione 2019/2020
 

Palestra di via Marconi 6 - CHIVASSO

Chi volesse provare la scherma può provare gratuitamente per un mese
presso la palestra del Club.

  "Orari" e "Iscrizioni". Qualunque informazione: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



SUISM
 

Notizie flash
Stagione agonistica 2019-2020 ed è subito podio
Biella, 29 settembre 2019
Nel week end appena concluso sono cominciate le prime gare per il Club Scherma Chivasso per la stagione agonistica 2019-2020 ed è subito podio. Infatti a Occhieppo Inferiore, in provincia di Biella, le ragazze e allieve del fioretto a squadre, Torasso Chiara, Marchioro Francesca e Casale Annalisa, sono salite sul gradino più alto del podio e si sono assicurate il titolo Regionale.
Una giornata intensa iniziata alle 10.30 con i primi assalti del girone e conclusasi alle 17.00 con la premiazione.
Soddisfatta la Maestra Giulia Mazzoli “le ragazze hanno saputo affrontare con lo spirito giusto questo primo appuntamento stagionale dimostrando grinta e carattere. Ora si torna in palestra per preparare al meglio la prima prova GPG che si svolgerà a inizio novembre in Liguria dove le atlete in gara non saranno solo quelle della nostra Regione ma anche di Liguria e Toscana”.

Per chi volesse avvicinarsi e conoscere meglio questa disciplina ricordiamo che la palestra di Via Marconi 6 è aperta tutti i lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 17.00.
 
E' iniziata la nuova stagione! Preparazione atletica al Parco Del Mauriziano
Settembre 2019
Anche quest'anno avviata la stagione con la preparazione atletica al parco.
Tutti in pista per preparare bene l'anno agonistico in avvio. In bocca al lupo ragazzi!



 
Luglio 2019 Fancing camp in Carinzia
Nella splendida cornice delle Dolomiti, Insieme a Mauro Numa e ad uno.staff di ottimo valore, anche il Club Scherma Chivasso rappresentato da Chiara Torasso e Andrea Lo Campo, ha preso parte al Carinzia Fencing Camp 4.0



 
Annemasse, primo giugno 2019: Francia, Italia e Svizzera in pedana
Annemasse, 1 giugno 2019

Grande giornata di sport internazionale sabato 1 giugno, nello sport più medagliato delle olimpiadi, la scherma. Il Club Scherma Chivasso, guidato dalla maetra Giulia Mazzoli, ha portato in alto il nome della nostra città nel Torneo Internazionale Claude Vadam, che si è svolto in Francia ad Annemasse. Una competizione che ha visto partecipare, oltre al club italiano chivassese, altri 3 team di scherma provenienti da Svizzera e Francia, nel nome di una sana competizione ed una rinnovata amicizia fra i 3 Paesi.
Grandi risultati per i chivassesi, che hanno primeggiato in ogni categoria alla quale hanno partecipato: Lorenzo Fuoco nella categoria Allievi e Andrea Lo Campo nella categoria Ragazzi hanno sono saliti sul gradino più alto del podio, avendo la meglio sugli avversari in due tiratissime finali.
Pietro Bruno, nella stessa categoria Allievi conquista un prestigioso terzo posto, dopo aver perso una semifinale fraticida con il vincitore Fuoco, in un derby dal sapore tutto chivassese.
Ottimo il secondo posto ottenuto dal giovanissimo Emanuele Vitale nella categoria Maschietti, che si è arreso solo nella finale all'avversario elvetico, dopo un girone, quarti di finale e semifinale dominati.
Molto buono anche il piazzamento al sesto posto, sempre nella categoria maschietti, per Simone Tamborrini, all'esordio in questa competizione internazionale.
Grande la soddisfazione per gli straordinari risultati, frutto dell'impegno costante, durante tutto l'anno sportivo, di questi giovani atleti, orgoglio di Chivasso.
 
 
Cordoglio alla Famiglia Buffa per la Perdita di Massimo
Il Consiglio Direttivo, lo staff tecnico, gli atleti tutti, sono vicini alla Famiglia Buffa per la perdita di Massimo, atleta storico del Club. Insieme a papà Carlo, pionieri del Club Scherma Chivasso, a cui, per ultimo, ancora Luca Squillaci, nipote di Massimo, ha portato il proprio contributo al prestigio della Sociatà.
Un particolare abbraccio a Mamma e Papà, ai figli Edoardo e Francesco, a Doriana e a Gianni insieme a Luca e Ilaria.
 
Quando il maresciallo Grimaldi pensò ad un Club di Scherma...
14 maggio 2019
Da "La Voce" di AlessandraSgura
Se prima il "tirare di spada" era qualcosa di esclusivamente maschile, ora non lo è più. E la chivassese Giulia Mazzoli, un passato nella giunta dell'ex sindaco Libero Ciuffreda, ne è la dimostrazione in carne e ossa. Mazzoli è Maestro del "Club Scherma Chivasso" e con lei ripercorriamo la storia di questa gloriosa associazione della nostra città.
"L'idea di creare un gruppo sportivo nacque nel 1973 dal Maresciallo Oscar Grimaldi, dai signori Galli, Riva Cambrino e Buffa - comincia a raccontare - "Nel '76 diventa il Club Scherma e si affilia a FIS e CONI. Il primo presidente è stato Marcello Gambarini. Tra i primi iscritti c'erano Nino Ventura, Augusta Carra, Giuseppina Gambini, Lucia Piglia, Massimo Buffa e i fratelli Ugo e Fabio Galli. I due fratelli si sono poi trasferiti a Mestre e hanno fatto un carrierone, diventando maestri della nazionale, ma ricordano sempre con piacere i loro inizi qui da noi".
Il primo strorico Maestro di fioretto fu Ireneo Gonzales. E la sede, in principio, era piuttosto disagiata. "Ai margini della ferrovia, dove oggi c'è il liceo Isaac Newton. Non c'erano i vetri , mancavano i bagni, dovevamo cacciare i ratti per fare gli allenamenti. A dir poco surreale" confessa Giulia Mazzoli.
Nel 1980, vedendo la situazione e intuendo l'alto rischio di chiudere i battenti anzitempo, intervenne Cristina Ferreri Crola, i cui figli Roberto detto "Bebe" e Riccardo Crola erano allievi del Club. La signora contattò il Club Scherma Torino chiedendo se c'era un ragazzo disponibili a insegnare ai soli sei bimbi rimasti iscritti.
"All'epoca frequentavo il primo anno dell'Isef" - spiega Giulia - e la proposta venne fatta a me, anche se donna. Per noi donne non era abitudine insegnare questo sport e l'insegnamento, sopratutto, erano considerati una prerogativa prettamente maschile. Quando vidi la sede del Club Scherma di Chivasso ebbi un coccolone. Arrivavo dal Club di Torino, pluricentenario e blasonato, e mi chiedevo se davvero fosse possibile fare scherma anche in un posto così. Da li iniziò la mia avventura. Devo dire che con i bambini mi trovai bene sin da subito...".
Arrivati a fine anno, con soli sei iscritti si decise però di chiudere. Ma a settembre le richieste di iscrizione di bambini salirono a dieci e così Giulia Mazzoli proseguì nell'insegnamento. E il Club nel suo percorso di crescita.
Giulia Mazzoli, ai tempi, non era ancora Maestro di scherma e non poteva ancora dare lei stessa il nome al Club e così lo fece, temporaneamente, il Maestro Sesto Di Tomaso.
"Nel 1985 divenni Maestro di scherma sostenendo l'esame presso "L'Accademia di Scherma" di Napoli. Eravamo solo due donne allora. Mi chiesero di tutto di più. Un esame tostissimo. Come punteggio fui la prima di quell'anno e ricevetti una borsa di studio triennale - racconta Mazzoli -. Quando il Presidente mi consegnò il diploma mi fece i complimenti e aggiunse che era un peccato che io fossi donna...".
Per il Club Scherma Chivasso vennero però altre difficoltà: lo sfratto dalla sede, i locali promessi e mai più dati.
L'insegnate  Giulia Mazzoli, che all'epoca era diventata docente di ruola dell'allora "Itis", chiese al preside Romano Mattei se si fossero potuti usare i magazzini sottostanti la scuola per gli allenamenti. Lui accettò, stipulando un contratto d'affitto con la provincia di Torino, proprietaria dei locali e il "Club SCherma Chivasso" ripartì con le sue attività.
Ma dietro l'angolo un altro brutto colpo: l'alluvione del 1994. Locali devastati, tutto perso, non c'era più niente. In un battito di ciglia saltò l'intera stagione. Fortunatamente il CONI decise di aiutare economicamente le società sportive danneggiate dall'alluvione e piano piano si ripartì. E vennero nuovi successi e trionfi.
Nel '96 Carlo Brucco divenne presidente del "Club Scherma Chivasso", carica che ricopre ancora oggi. La vice presidente è Laura Milano, il segretario Bruno Bionda, il revisore dei conti Silvia Parlatore, ci sono poi i consiglieri Luigi Guzzo (comunicazione web), Tiziano Fuoco (settore tecnico, acquisti e armeria), Filippo Bionda (rappresentante atleti) e Pietro Maria Ghiosso (settore paralimpico).
Lo staff e composto invece, da Giulia Mazzoli (Maestro ed ex atleta), Laura Milano (istruttrice nazionale, ex atleta spadista nazionale), Pietro D'Attelis (Maestro e atleta Master), Filippo Bionda (istruttore regionale e atleta), Flora Martra (istruttore regionale, ex atleta e preparatrice atletica laureata al "Suism") e Pietro Maria Ghiosso (istruttore "CIP" Comitato Italiano Paralimpico).
La sede del Club Scherma Chivasso è, oggo, sempre in via Marconi 6, nei magazzini del blocco palestre, piano interrato dell'Istituto "Europa Unita". Il Club è anche su Facebook e Instagram, ha il suo sito internet (www.clubschermachivasso.it) e la sua mail (info@clubschermachivasso.it). Gli allenamenti si svolgono lunedi, mercoledi e venerdi dalle 17 alle 20.30.
"A settembre offriamo, tutti gli anni, la possibilità di un mese gratuito di lezioni di prova in modo da poter capire davvero se si è interessati a questo sport. Meglio una quota in meno, ma bambini motivati e genitori consapevoli di cosa facciamo" spiega Giulia Mazzoli.
"Siamo soddisfattidei risultati raggiunti, ad oggi abbiamo vinto un titolo mondiale maestri, un argento al campionato europeo cadetti, una finale di campionato del mondo cadetti, sette titoli italiani, oltre quaranta titoli regionali e interregionali. Siamo una bella squadra che crede in quello che fa - continua - Il bello della nostra associazione è il praticare sport ad alto livello senza fare, però, dello sport, una ragione unica di vita. Lo sport deve essere un momento di formazione , ti crescita personale, che aiuta ad affrontare tutta una serie di cose nella vita. Ma la scuola resta fondamentale. Con la scherma non vivi di rendita come con gli altri sport. Lo sport contribuisce a formare la persona, una persona corretta, che rispetta le regole, che rispetta gli avversari e che si rialza quando perde. Le sconfitte sono un momento di crescita e di autorivalutazione e le vittorie vanno vissute con serenità" conclude Giulia Mazzoli.

 
Campionati italiani a squadre FM B1: mantenuta la serie B
Adria (RO) 27 aprile 2019
Continua l'avventura della squadra bianco rossa di fioretto nella serie cadetta a un passo dall'olimpo della serie A.
Gli anni passano ma i ìnostri moschettieri continuano a scrivere la storia dello sport Chivassese. Nell'arma storica del Club, la più amata, il fioretto; la rappresentativa di Chivasso non rinuancia ad essere protagonista nella scherma italiana. Insieme ad altre 15 squadre rappresentative del miglior fioretto italiano, tra cui le toscane Arezzo, Siena, Pisa, Firenze, serbatoio storico di medaglie olimpiche, la nostra cittadina non sfigura. Dal girone, in competizione con le squadre di Firenze, Bresso e Siena, la compagine bianco rossa ne viene fuori con 1 vittoria e 2 sconfitte che la posizionano al nono posto in classifica prima delle dirette. Nel tabellone dei sedicesimidi finale, si prospetta un derby piemontese contro la Maschera di Ferro di Pinerolo classificatasi ottava. Alla fine dell'assalto abbiamo la meglio 45-38, si passa agli ottavi avendo comunque guadagnato la permanenza in B1. Per il proseguire, la strada risulterà sbarrata dalla squadra di Pisa 45-26. Magra consolazione il fatto che il Pisa andrà poi in finale contro l'Arezzo ed entrambe risulteranno promosse in A.
L'obiettivo minimo comunque è raggiunto, si rimane in serie B. Un grazie ai nostri atleti, sempre ad altissimo livello, ordinati alfabeticamente:
TOCHI-CLUB SCHERMA CHIVASSO
BIONDA FILIPPO
APRA MARCO
D'ATTELLIS PIETRO
GUZZO LUDOVICO
 
Campionati italiani a squadre SPM B2: mantenuta la serie B
Adria (RO) 26 aprile 2019
Grande prova della squadra maschile di Spada che,anche quest'anno, alla prova del campionato italiano di B2, mantiene la categoria confrontandosi con squadre blasonate della penisola.
Uscendo un po' ridimensionata da un girone di ferro, confrondandosi con Legnano, Massa e Cagliari, la squadra si presenta all'eliminazione diretta in 13a posizione in classifica (su 16 squadre), affrontando, di nuovo, la squadra cagliaritana leader del girone e quarta in classifica. L'assalto si conclude con la sconfitta della compagine chivassese per 45 a 23. Si va ai play out dove ci si gioca la retrocessione o meno. L'ostacolo è la squadra di Terni con cui ci si gioca lo spareggio, chi perde è fuori.
L'assalto risulta alquanto equilibrato, è solo dopo oltre metà gara che la squadra bianco rossa attua il cambio di registro cominciando a prendere il largo stoccata su stoccata. La giusta strategia premia Chivasso che conclude l'assalto con la vittoria 45 a 37. Rimaniamo in serie B2! Un grazie agli spadisti che hanno portato a casa questo non scontato risultato.
In ordine rigorosamente alfabetico, direttamente dagli elenchi della federazione:
 
TOCHI-CLUB SCHERMA CHIVASSO
BRUCCO FRANCESCO
CAPRA MARCO
D'ATTELLIS PIETRO
GUZZO LUDOVICO
 
Cordoglio del Club per Carlo Macchi
Tutto il Club, il Consiglio Direttivo, il presidente Brucco insieme a Giulia sono vicini a Leonardo e Simone per la perdita del compianto papà Carlo.
 
Progetto Nastro Rosa
Prende il via ufficialmente il progetto "Nastro Rosa", che vede la scherma quale attività per la riabilitazione fisica delle donne che hanno subìto un intervento di mastectomia.

Il progetto pilota, proposto dalla Presidente del Comitato Regionale FederScherma Piemonte, Cinzia Sacchetti, in collaborazione con la LILT Torino, prevede un’iniziativa formativa rivolta a tecnici di scherma di II e III livello, fisioterapisti e psicologi. L'obiettivo è quello di formare figure capaci di rapportarsi con le pazienti nel delicato periodo post operatorio con la dovuta sensibilità, supportati da un bagaglio di conoscenze pertinenti all’utilizzo della tecnica della scherma che studi recenti hanno identificato come valido aiuto nel periodo riabilitativo.

L'iniziativa si è svolta a Torino dal 22 al 24 febbraio, per un totale di 16/20 ore di formazione, tra aula e sala scherma.
 


 
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